Come si diventa un host
Intervista a Antonella Brugnola


La prima è gestire la comunicazione con i potenziali ospiti, cioè i viaggiatori che cercano casa per qualche giorno: rispondere subito alle domande e mostrarsi disponibile è il fattore che più aiuta a convertire la richiesta in prenotazione. La seconda è gestire i cambi soggiorno, ovvero le pulizie e preparare la casa per gli ospiti successivi. La terza è tenermi sempre aggiornata sulle normative e sulle novità del mercato, soprattutto se ci sono tipi di viaggiatori nuovi in arrivo.
Mi occupo anche di divulgazione per far conoscere questo lavoro; ho infatti pubblicato un manuale;
https://www.hoeplieditore.it/scheda-libro/brugnola-antonella/fare-business-con-lhome-sharing-9788820384609-5738.html

Uso la piattaforma Airbnb, il cellulare e il computer.

Diventare host non è difficile, non sono richiesti studi particolari ma serve l’inglese per comunicare con gli ospiti e avere dimestichezza con la rete. Sono entrata in una nuova community di gente come me, mi sono preparata leggendo tanto e ho messo a frutto le mie capacità organizzative.

“Mai sedersi” che indica la mia dote di non fermarmi mai, ma imparare sempre cose nuove.