Come si diventa ricercatore scientifico universitario
Intervista ad Enrico Volpe


Le attività che svolgo durante le mie giornate lavorative sono legate alla progressione dei progetti di ricerca attivi, al funzionamento dei laboratori e alla gestione dei tesisti.
Tradotto per i non addetti ai lavori: conduco esperimenti in laboratorio, controllo che non manchino materiali e istruisco gli studenti.

Il mio gruppo di ricerca si occupa di virologia veterinaria e biologia molecolare quindi utilizziamo strumentazioni molto costose e complicate. Alcune attrezzature necessitano di manutenzioni periodiche e programmazioni continue, alcune di queste lavorano 24 ore su 24 ed occorre supervisionare i risultati che producono.

Il percorso di studi è molto lungo, occorre conseguire una laurea triennale, una magistrale (2 anni) ed un dottorato di ricerca (3 anni). La passione per quello che si studia non deve mancare mai e bisogna avere una mente aperta, che sappia essere fertile a nuovi continui stimoli. Spesso non è semplice districarsi tra burocrazia, progetti e programmazione, solo la passione per ciò che ricerchi può aiutarti a non mollare.

Meglio poco ma pulito, che troppo ma sporco.